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    Domani la Coppa Lysistrata: il Circolo Savoia difende il trofeo

    5 ott, 2019

    La Coppa Lysistrata come una regata velica. Per l’edizione dei 110 anni dalla nascita, la gara remiera più antica d’Italia cambia formula: quest’anno è stata infatti inserita una nuova regola di partenza che prevede quattro richiami per prepararsi allo start (quando mancheranno cinque minuti, poi tre, due, infine sessanta secondi) per dare il tempo agli equipaggi di posizionarsi nelle relative corsie, delineate da boe di colore diverso. Un nuovo sistema che vuole evitare false partenze e le lungaggini dell’allineamento, poiché le yole e i canottieri scalpitano, proprio come i cavalli in un vero e proprio palio del mare. L’altra novità è rappresentata dalla prima edizione della Coppa Sebetia, messa in palio dal Circolo Savoia nella prima delle regate di giornata, riservata al miglior equipaggio in otto yole femminile.

    Per il resto sarà la solita battaglia di mille metri nelle acque del lungomare, con arrivo posto all’altezza di piazza Vittoria. Cinque delle ultime sette edizioni sono state vinte dal Circolo Savoia, che quest’anno difende il titolo con il campione del mondo Scalzone, l’olimpico di Rio 2016 Infimo, e poi Cerasola, Del Gaudio, Greco, Maddaloni, Guarino e Pappalettera. D’Agosta timoniere. Una curiosità: Infimo e D’Agosta hanno vinto tutte le cinque Lysistrata recenti del Savoia. Gli organizzatori del Circolo Remo e Vela Italia schierano un equipaggio tutto rosso blu, almeno nelle origini. Ben quattro canottieri portano un cognome di tutto rispetto nel canottaggio: Vicino. In barca ci sarà il pluricampione del mondo e bronzo olimpico di Rio, Giuseppe, insieme ai fratelli Antonio, Marco e Luca, vincitori di titoli italiani. Completano la squadra Caianiello, de Cristoforo, Caliendo e Sorbino.

    Nove i circoli iscritti: con Italia e Savoia presenti Posillipo, Canottieri Napoli e Ilva, i salernitani dell’Irno, i romani dell’Aniene, i canottieri del Cus Bari e quelli del Moltrasio di Como. La formula è invariata: otto atleti (due Ragazzi, due junior, due senior e due master) per mille metri da vivere tutti d’un fiato per conquistare il prestigioso trofeo d’argento messo in palio, per la prima volta, nel 1909 dall’americano Gordon Bennet jr, magnate dell’editoria newyorkese, che gli diede il nome del suo yacht. Le regate inizieranno alle ore 9, in totale una dozzina di sfide che si concluderanno con la prova regina che assegna la Lysistrata.

    Il Circolo Canottieri Napoli, nell’albo d’oro della competizione, risulta vincitore per ben 28 volte, seguito al secondo posto da Savoia, Posillipo e Italia che, con 10 vittorie ciascuno, gareggiano per conquistare la piazza d’onore in solitaria. La premiazione si svolgerà sulla terrazza del Circolo del Remo e della Vela Italia, al Borgo Santa Lucia, al termine dell’ultima regata.

     

    fonte: La Repubblica